lunedì 13 maggio 2013

4.2 Mourtos e le isole adiacenti (isole Sivota)




Poco a S di Igoumenitsa, quindi verso la costa continentale, sorgono le cosiddette isole di Sivota costituite da Nisis Sivota, Nisis Ay Nikolaos e Nisis Mavros Notos; il villaggio di Mourtos si trova sulla Terraferma.


Avvicinamento



Punti cospicui 

da N il faro di Nisis Sivota e una grande casa a tre piani sulla terraferma.
da S è più difficile avvistare le isole ma il faro di Nisis Sivota è bene in evidenza.
Se è la prima volta è meglio evitare l'atterraggio notturno.

Pericoli

Non tentare il passaggio tra Nisis Sivota e Nisis Ay Nikolaos essendo il cnale ostruito da un banco roccioso nel tratto S
In un punto del passaggio tra la terraferma e Nisos Ay Nikolaos i fondali misurano appena mt. 2
Giungendo da S stringere sul lato E del passaggio onde evitare la secca rocciosa che si protende da Nisis Sivota. Le onde frangono su alcuni scogli della secca.

domenica 12 maggio 2013

4. Portolano ma anche piccola guida turistica.



4.1 Gouvia


Cominciamo dalla base di partenza ed arrivo ovvero Gouvia a circa 8 Km (15 minuti) dall'aeroporto.
E' raggiungibile in taxi o con l'autobus che passa ogni 30 minuti.
Si tratta di una baia circondata da basse colline dove i boschi di ulivi si estendono fino al mare. Di fronte alla baia, sull'orizzonte i monti dell'Epiro.

Nella baia si trova il marina più grande di Corfù.

Portolano

sabato 11 maggio 2013

3. Diffusione bollettini meteo via VHF, Internet, altre.





Bollettini meteo via VHF

Frequenza                           Bollettino meteo                                Avvisi ai naviganti

Kerkira (Corfù)

VHF Ch 02                    0600,1000,1600, 2200 UTC              0500, 1100, 1730, 2330 UTC
(annuncio Ch 16)

Guardia Costiera : VHF Ch  16, 02, 03, 64

Cefalonia

VHF Ch 27                       0600, 1000, 1600,2200 UTC          0500, 1100, 1730, 2330 UTC
(annuncio Ch 16)

Guardia Costiera: VHF Ch  16, 26, 27, 28



Meteorologia in Internet


venerdì 10 maggio 2013

2. Meteorologia dello Ionio Settentrionale




Da giugno a fine settembre nello Ionio Settentrionale il vento soffia da NW a WNW; in genere monta verso mezzogiorno con forza 2-5 e cala al tramonto per regalare una notte tranquilla.

Al mattino vi può essere un leggero E, SE che di rado raggiunge forza 1-2.

In luglio ed agosto può soffiare il maestrale da N-NW con intensità leggermente maggiore rispetto al normale NW. In questo periodo si dovrà fare attenzione alle raffiche provenienti dalla costa sottovento delle isole elevate (vento catabatico), specie nel mare interno dove possono soffiare forti raffiche al largo di Levkas, Itaca, Cefalonia e Zakinthos.


giovedì 9 maggio 2013

1. Lo Ionio Settentrionale




Questo mare deriva il suo nome dalla divinità Io, sacerdotessa di Hera e per breve tempo amante di Zeus (che se l'è fatte tutte). Ovviamente vi fu un conflitto quando Hera (Giunone dei romani) scoprì che Zeus la tradiva. Temendo nelle terribili conseguenze della vendetta di Hera su Io, Zeus la trasformò in una bella vacca bianca. Per ovviare alla sconfitta Hera inviò un tafano a tormentare la sventurata Io che si gettò nel mare per liberarsi dal supplizio dell'insetto. Quel mare, da allora, fu chiamato Ionio.

REGATA-CROCIERA 2013




La regata-crociera 2013 - XII edizione

Questa volta andiamo a Corfù.


Lascio stare i ricordi che hanno stufato abbastanza e mi rivolgo al nostro futuro evento di navigazione in flottiglia.

Quando, in dicembre dello scorso anno presso la sede della Società Velica di Barcola e Grignano, nel corso della premiazione dei vincitori della regata-crociera 2012 annunciai la mia intenzione di portare gli equipaggi fuori dalle ben note acque dalmate verso zone più difficilmente raggiungibili, devo dire che ci credevo (altrimenti non l'avrei detto) ma avevo forti "titubanze".

Titubanze che erano divenute preoccupazioni in marzo quando si faticava a raggiungere le tre adesioni minime necessarie a dare il via all'operazione Corfù 2013.
Poi una dopo l'altra sono giunte cinque richieste di noleggio mentre un'imbarcazione partirà da Trieste per raggiungere gli altri equipaggi formati in loco.

sabato 2 febbraio 2013

La prima crociera.

Sono del segno zodiacale del Cancro ovvero un tipo sempre in difesa che si porta dietro la sua casa, la sua indipendenza dalle condizioni esterne.
La barca a vela, con la sua indipendenza dalle fonti energetiche diverse dal libero vento, con la sua cabina calda e sicura deve aver rappresentato un ideale per i cancerini ed io ci sono cascato.
Ho sempre visto il navigare nella barca a vela piuttosto che la competizione.
Non sono amante delle gare ma desidero misurarmi con la natura e poichè è incommensurabilmente più forte di me vuol dire che mi misuro con me stesso.
Se non mi interessano le regate, le gare, mi interessano moltissimo la navigazione e le crociere.
I primi due anni di esperienza mi sembrarono sufficienti per cercare con ORTICA di uscire dal nostro Golfo.
Fu nel 1979 che Venezia divenne per una stagione la capitale della fotografia con una cinquantina - se ben ricordo - di workshop settimanali tenuti dai più grandi nomi della fotografia internazionale.
Io sono sempre stato affascinato dall'immagine sia pittorica che fotografica e pensai di unire questa vecchia passione con la nuova per la crociera a vela.
Mi iscrissi ad un corso di fotografia senza macchina fotografica tenuto dal prof Veronesi e organizzai una discesa in barca a vela fino a Venezia (mi sembrava distantissima) con moglie e figlio di 3 anni. Si trattava di bordeggiare da un marina ad un altro in quanto il confort dell'imbarcazione era minimo e si doveva ricorrere per ogni cosa ai marina sparsi sulla costa italiana.
L'andata durò alcuni giorni e si giunse al marina di punta Sabbioni in un caldo ed afoso pomeriggio di calma piatta. Alle nove di sera si scatenò un  finimondo di pioggia, lampi e fulmini.
Per fortuna eravamo al sicuro anche se in umido.
Il brutto durò circa una settimana e dopo il secondo giorno di blocco forzato a bordo Sonia ed il piccolo Davide ripiegarono a Trieste con il treno mentre io continuai a seguire il corso, peraltro molto creativo ed interessante.
Mia moglie mi raggiunse il sabato seguente, alla fine del workshop ed alla fine anche del brutto ed insieme, in un paio di giorni riportammo la nostra imbarcazione nel suo ormeggio di Sistiana.
Avevamo messo il naso fuori dal nostro Golfo, ci era, malgrado tutto, piaciuto.
Forse era venuto il momento di passare ad una imbarcazione più grande?